Le vecchie zie
Ah,le ideologie!
Quelle vecchie signore à la
poudre de riz, " pas
devant les enfants ", tenere
gli occhi bassi e " vi prego -
che non si sappia - la gente..."
E la decenza,
la buona educazione,
"una ragazza..certe cose ", "cara,
ma come nasce? Sai di questi tempi...",
che inchiodavano al tombolo
coscienze,
catturando, in voli d'uncinetto,
collassi d'autore e Mandel'stam.
Ah,le ideologie!
Dedite alla personale ricetta del nocino,
che lodando copisti ,licenziavano
per la Lubijanka a oriente e in occidente
tessevano ostracismo e derisione.
Le ideologie!
Mai state necessarie, ma sempre
depresse indispensabili: " le regole,
le regole del vivere civile..."
"siamo -
molto preoccupati, non vorremmo
che un eccesso di libertà..."
Le ideologie:
per ingabbiare il cervello,
per tingere di giallo le strade,
serrando sensi di colpa in file,
premedicate dalle norme Cee.
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Anziane e benevole
distribuivano
bonbons
a giudici assonnanti,
a letterati d'area,
e s'inventavano
il giardiniere
dirigente Ulss.
Alcune sono morte,
ormai.
Altre, chiuse in casa,
non vogliono
parlare con nessuno:
continuano
a ricamare,
ma gli occhi,
gli occhi -
non sono più quelli di una volta.....
Civitella del Tronto, sabato 25 giugno 1994